Il modello Sidney, quando la filiale si apre alla città

La National Australia Bank è una delle quattro maggiori banche australiane in termini di capitalizzazione, profitti e numero di clienti. Ed è anche una delle più attente alla rivisitazione del concetto di filiale e, più in generale, di relazione con il cliente. Lo dimostra la serie di ambienti inaugurati lo scorso anno nel centro di Sidney su una superficie di oltre 600 metri quadrati. Uno spazio concepito non solo per svolgere tutte le attività bancarie, ma anche per seminari, forme di co-working e di intrattenimento.

La multifunzionalità fa insomma della banca uno spazio aperto verso la città, come dimostrano le ampie vetrate e la struttura a open space. Al contempo l’uso intensivo delle nuove tecnologie trasforma l’esperienza del cliente che potrà svolgere gran parte delle proprie attività in modalità self service, assistito dal personale. Personale che quindi avrà sempre di più un profilo consulenziale che strettamente operativo, e aiuterà i consumatori ad orientarsi nelle ultime novità della finanza digitale. La filiale ha perfino una explore zone in cui la clientela può testare i dispositivi di nuova generazione e avvicinarsi, in modalità assistita alla tecnologia.

«Il design di questa filiale è stato concepito per rispondere a tutte le esigenze dei clienti in modo semplice e in una sola location, che si tratti di comprare una casa, scegliere un piano di accumulo o avviare un’attività», spiega Andrew Hagger, Chief Customer Officer for Consumer Banking and Wealth della National Australia Bank.

 

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