I regolatori globali si alleano sul digitale

inno

I guardiani dei mercati vogliono promuovere un network per condividere informazioni e aggiornamenti sul mondo dell’innovazione finanziaria. Questa l’idea lanciata dall’International Organisation of Securities Commissions (Iosco), l’associazione che raggruppa le commissioni di controllo di tutto il mondo ossia una sorta di Consob internazionale.

Nel corso di un convegno in corso a Budapest il mondo del fintech è finito sotto i riflettori, soprattutto per le implicazioni regolamentari che pone alle diversità autorità di vigilanza. Per rendere più omogeneo lo scenario la proposta è quella di condividere informazioni sulle diverse aree di business, dalle piattaforme di pagamento ai servizi di robo advisor, dal trading alle applicazioni della blockchain.

Anche perchè attualmente i regolatori stanno adottando tattiche diverse per monitorare l’innovazione, circostanza che ha fatto sorgere divergenze di vedute da Paese a Paese. In questo contesto l’obiettivo di un Network Fintech è condividere le diverse posizioni e raggiungere un accordo sul migliore approccio a questo mercato senza penalizzare l’innovazione. Lo Iosco ha inoltre precisato che il network agirà come un forum e permetterà ai regolatori di condividere esperienze e scambiare informazioni sulle questioni normative, le tendenze e i rischi emergenti.

Una tattica simile sarà adottata nel tentativo di chiarire l’approccio regolamentare al mondo delle initial coin offerings (Ico) che dovrebbe aiutare le authority a intervenire sulla materia e creare indirizzi comuni su questioni domestiche e internazionali. Secondo Ashley Alder, presidente del cda di Iosco: «l’organizzazione ha compiuto un passo importante in aree decisive come le tecnologie finanziarie e la condivisione di informazioni tra i regolatori dei mercati».

Rispondi