All’università Lumsa al via il master in fintech

Fino a qualche anno fa avvicinarsi alla finanza digitale era complesso per gli studenti italiani. Il quadro formativo però si è progressivamente arricchito e in questo anno accademico le opportunità non mancheranno in diversi atenei. A fine ottobre ad esempio l’Università Lumsa, insieme a Fintech EduLab e Fintech District in qualità di ecosystem partner, avvierà il master in Fintech & Innovation che aprirà ai partecipanti nuove opportunità professionali in un settore in rapidissima espansione. Tra gli obiettivi c’è non solo la volontà di aggiornare e rinnovare l’ambito educativo, ma anche di formare i profili che le aziende già oggi richiedono.

Il master, strutturato dal professor Claudio Giannotti (in foto), garantirà infatti ai partecipanti l’accesso alle opportunità professionali presenti sia in Italia che nei paesi in cui il mercato è più evoluto, grazie ad una faculty internazionale composta da professionisti provenienti da alcuni importanti fintech hub come Hong Kong, Londra, Berlino, Madrid, Tokyo e Milano. Le opportunità professionali del resto non mancano: basti solo pensare che nel Regno Unito, secondo un’indagine di Joblift, si registra un aumento delle offerte di lavoro in ambito Fintech del 9% su base mensile rispetto ad una contrazione del 3% del mercato finanziario tradizionale; la remunerazione media offerta ad un è inoltre molto più alta rispetto a quella di un professionista operante nella finanza tradizionale. Esiste anche una forte richiesta estera di professionisti della cryptocurrency o blockchain, settore che presenta la maggiore crescita nei primi due trimestri del 2018 in termini di offerte lavorative per freelancer secondo una ricerca realizzata da Upwork.

Tornando al progetto formativo, il master avrà una durata di 12 mesi durante i quali si alterneranno lezioni frontali, workshop, business case, project work e stage. Tutte le lezioni saranno disponibili anche sulla piattaforma e-learning, grazie alla quale gli studenti potranno frequentare il corso anche da remoto e seguire le lezioni in diretta streaming, interagendo con compagni e insegnanti e accedendo anche offline alla registrazione delle lezioni. Inoltre, durante il percorso di studi, gli studenti avranno l’opportunità di visitare personalmente alcune delle più interessanti realtà dell’ecosistema inglese nel corso di un Fintech tour tra Londra ed Oxford.

Il Master si avvale di numerose partnership: tra gli education partner del progetto figurano il Centre for Finance, Technology and Entrepreneurship(CFTE) di Londra, Instilla di Milano e il SuperCharger Fintech Accelerator di Hong Kong. Tra i player del settore corporate che hanno aderito all’iniziativa si contano: BorsadelCredito.it, Circle, Curvegrid, Endeavor Italy, Fabrick, Finetiq Limited, FinanceAds, Housers, KPMG, Medici, Moneyfarm, N26, Opportunity Network, Oval Money, Regtech Canada, Supernovae Labs, Traction Management e Virtual B. Tra i Media partner del progetto si elencano invece: Starting Finance Finleap, il principale Fintech company builder e Fintech hub europeo con sedi in Berlino e Milano che partecipa al progetto in qualità di international community partner. Il Master partirà a ottobre a Roma in data ancora da definirsi.

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