Anche il risparmio gestito ha fame di fintech

pimco

La fame di fintech non smette in America. Dopo le recenti acqusizioni di società innovative da parte di incumbents, si è mosso anche l’asset manager Pimco che in queste ore è entrato nel capitale della start up Beacon.

La preda è una società attiva nei data analytics con modello cloud che può rivelarsi molto utile per l’attività di investimento dei portfolio manager di Pimco in giro per il mondo. L’operazione è coerente con la strategia del gruppo californiano del risparmio gestito: «Acquistare talento e tecnologia per guadagnare vantaggi competitivi negli investimenti è la nostra priorità», aveva dichiarato il ceo di Pimco Manny Roman in una recente intervista a Bloomberg. Ed è coerente anche con il trend che accomuna ormai un nutrito gruppo di intermediari finanziari in questi anni.

Secondo una ricerca dello studio legale Simmons & Simmons, circa un terzo degli incumbents nel mondo della finanza è destinato ad acquisire una fintech sia per ampliare la propria gamma di offerta con prodotti innovativi sia per ridurre la concorrenza nei settori che in questo momento sono più esposti alla crescita delle start up tecnologiche. Il dato emergeva da un’indagine svolta su 200 professionisti nel mondo delle banche e degli intermediari e riflette in maniera abbastanza fedele quanto sta effettivamente accadendo in questi mesi.

Rispondi