Antitrust: le banche rischiano la debacle con le Bigtech

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Le banche rischiano di perdere la partita con le fintech e, soprattutto, con i giganti del web o Big Tech che negli ultimi anni sono entrati con decisione nel settore dei servizi finanziari. A dirlo è stato il presidente dell’Antitrust, Antonio Pitruzzella (in foto), durante l’inaugurazione del corso su Fintech e Diritto organizzato dall’Abi. Nel settore del fintech, «i nuovi servizi finanziari non vengono prodotti ed erogati solo dalle nuove società e dalle banche. Sullo sfondo c’è la presenza dei grandi giganti del web», ha spiegato Pitruzzella specificando che «quei soggetti con un potere di mercato enorme su un settore, possono fare leva proprio su quel potere per entrare in un altro mercato, quello finanziario. e le banche possono diventare soggetti perdenti in questa competizione».

«Oggi il potere di mercato, ha continuato Pitruzzella, non si definisce solo in termini di quote che si detengono, ma anche nella capacità di ottenere masse enormi di dati». In questo modo, «i giganti della rete possono sfruttare questo potere per entrare in altri mercati. Chi conosce tutti i nostri dati può offrirci servizi assolutamente tarati sulle nostre esigenze e questo succederà sempre di più nel settore finanziario». Per Pitruzzella, quindi, «occorre evitare che chi ha un enorme potere di mercato su altri settori, abusi di quella posizione dominante a scapito di altri operatori di industria più tradizionali, che devono comunque evolversi recependo l’innovazione».

Al convegno è intervenuto anche il presidente dell’Abi Antonio Patuelli ricordando che il fintech , è uno dei risultati «di un mercato sempre più aperto, ma il mercato non deve essere soltanto aperto ma anche garantito con delle norme. Fintech e diritto, ha proseguito Patuelli, devono essere coniugati tra loro,altrimenti crescono i pericoli di riciclaggio, e con norme che possano contrastare le nuove forme di reato».

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