Arriva l’osservatorio Ue sulla blockchain

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Fornire una visibilità maggiore ai player del comparto, irrobustire le competenze, dare più ampio respiro ai progetti avviati e risolvere le problematiche comuni poste dalla nuova tecnologia. Con questi obiettivi è nato il nuovo Osservatorio e forum dell’Unione sulla blockchain, istituito dalla Commissione europea nell’ambito di un’iniziativa pilota del Parlamento europeo proposto dal deputato von Weizsäcker.

Con questo progetto Bruxelles conferma il forte interesse attorno alla tecnologia blockchain, ritenuta non a caso un notevole passo in avanti in termini di tracciabilità e sicurezza nelle transazioni economiche. L’Osservatorio dovrà lavorare sugli sviluppi principali della tecnologia inizialmente legata alle criptovalute, sostenendo gli innovatori e le aziende europee che sono attive in questo ambito e rafforzando l’impegno assunto a livello europeo con i diversi soggetti presenti nel comparto.

«Ritengo la blockchain un punto di svolta e desidero che l’Europa sia in prima fila nel suo sviluppo. È nostro dovere creare le condizioni favorevoli al conseguimento di questo obiettivo, ossia la nascita di un mercato digitale unico per la blockchain a vantaggio di tutti i cittadini, invece di un mosaico di iniziative. L’Osservatorio e forum dell’UE sulla blockchain rappresenta un importante passo avanti in questa direzione», ha dichiarato Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l’Economia e la società digitali.

Bruxelles è consapevole delle numerose iniziative private lanciate negli ultimi mesi. Iniziative che offrono soluzioni basate sulla blockchain: si va dalle banche alle assicurazioni fino a aziende attive in settori diversi impegnate da tempo in progetti pilota. Diversi Stati membri hanno al contempo annunciato progetti pubblici per rafforzare l’uso della nuova tecnologia.

L’Osservatorio dovrebbe agevolare la cooperazione a livello internazionale, aiutando la condivisione dei progetti e l’incontro dei maggiori esperti. In questo modo promuoverà uno spazio neutrale e aperto in cui i nuovi attori (tecnici della blockchain, innovatori, cittadini, pubbliche autorità, regolatori e supervisori) potranno discutere e sviluppare nuove idee.

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