Big data game, il risiko degli analytics accende il mercato

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Negli Usa lo chiamano il big data game: il trattamento dei dati è oggetto di sempre maggiore attenzione da parte del sistema finanziario, ma anche dei giganti della tecnologia. L’ultimo deal di una lunga serie è stato la recente acquisizione del produtture di software per analytics Armanta da parte di Ibm, annunciata nei giorni scorsi. Armanta diventerà parte della divisione di servizi finanziari di Ibm e l’operazione (che arriva a breve distanza da quella realizzata da Ibm su Vivisimo) si inserisce in un trend sempre più consolidato, soprattutto sul mercato americano dove i temi della cybersecurity e del data analytics è ormai una priorità per moltissime aziende.

Qualche settimana fa ad esempio a fintech Kabbage, attiva nel lending online con clienti che vanno da Ing a Santander, ha comprato Orchard, una società di analytics per i servizi finanziari. Altrettanto fresca è l’acquisizione di Nike da parte di Zodiac, una delle principali società di analisi dei dati dei consumatori con sede a New York City e Philadelphia. La multinazionale indiana HCL Technologies ha invece comprato la californiana Actian, altra azienda attiva nel data management.

Anche se in questa fase a muoversi sono soprattutto settori estranei a quello finanziario, c’è da aspettarsi che molto presto anche le banche inizino a investire con decisione nei data analytics. Del resto, secondo molti consulenti, il settore è già tra le priorità di molti gruppi e nei prossimi mesi potrebbero iniziare a vedersi operazioni interessanti

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