Biometrica, parte il risiko in un mercato da 40 mld

La sicurezza digitale è uno dei settori su cui le banche internazionali hanno iniziato a investire più intensamente. In questo ambito rientra la biometrica, un campo in cui l’innovazione si sta mostrando particolarmente vivace. Come accade in generale nel campo delle nuove tecnologie, l’acquisizione di società specializzate è spesso il canale favorito dalle banche per acquisire le competenze necessarie a sviluppare progetti.

Proprio in questi giorni la banca russa Sberbank ha annunciato l’acquisto della maggioranza di Speech Technology Center (STC), un’azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni biometriche per le istituzioni finanziarie (comprese intelligenza artificiale e uso dei big data) oggi controllata da Gazprombank e da Digital Horizon. L’operazione potrebbe essere solo uno dei primi esempi del consolidamento di un settore oggi in forte espansione. Le stime dicono infatti che entro il 2022 il comparto della biometrica potrebbe valere circa 40 miliardi di dollari a livello globale.

Del resto, come detto, le banche sono già molto attive in questo ambito. La stessa Sberbank ad esempio si è appena alleata con una catena di supermercati (Azbuka Vkusa) per lanciare una nuova soluzione di pagamento biometrico. Nel dettaglio, grazie all’attivazione di specifici pos nei punti vendita della catena, i clienti di Sberbank potranno pagare la spesa unicamente appoggiando il polpastrello. Le impronte digitali saranno infatti collegate direttamente al conto corrente e non ci sarà quindi bisogno né di una carta di credito, né di uno smartphone per concludere il pagamento. L’iniziativa, per il momento ancora in fase pilota in una ventina di punti vendita a Mosca, rientra nel più ampio programma di raccolta dei dati biometrici avviato dalle principali banche russe. L’obiettivo, incoraggiato dal governo, è concentrare le informazioni di riconoscimento in una banca dati nazionale chiamata Unified Biometric System (UBS) che lavorerà a stretto contatto della Unified Identification and Authentication System (UIAS).

Sberbank non è il solo istituto internazionale a investire sulla biometrica. Proprio in questi giorni la giapponese Seven Bank ha annunciato l’installazione di dispositivi di riconoscimento biometrico nella propria rete di Atm per prevenire eventuali frodi. In sostanza entro qualche mese gli sportelli saranno muniti di strumenti ad alta precisione per confrontare i tratti somatici del cliente con il documento di identità. Una procedura che sarà utilizzata per le normali transazioni ma soprattutto per l’apertura di un conto corrente, alzando così gli standard di sicurezza e accorciando i tempi delle procedure.

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