Il caso dell’inglese Tsb, ecco come un black out può paralizzare una banca

TSB-Banking-Group-Plc-Bank-Branches-As-Spains-Banco-de-Sabadell-SA-Buy-British-Banking-Unit.jpg

La sicurezza informatica sta diventando una priorità per le banche a livello internazionale, proprio mentre l’offerta si sta progressivamente spostando dai canali fisici a quelli digitali. Ecco perchè è bene non sottovalutare le falle che, con sempre maggiore frequenza, si aprono nel sistema.

L’ultimo episodio in ordine di tempo ha coinvolto la banca inglese Tsb che nei giorni scorsi ha registrato un crollo del sistema informativo e un conseguente black out di buona parte dei servizi. Alcuni clienti hanno raccontato su Twitter i guai con il proprio conto online: transazioni che non hanno mai effettuato vengono registrate sui loro conti con alcune somme di denaro accreditate, che vengono in seguito cancellate. Un utente riferisce per esempio di aver ricevuto tre messaggi di avviso per pagamenti fatti all’estero, in realtà mai avvenuti, e di non poter controllare in nessun modo lo stato del proprio conto.

Alcuni utenti hanno detto anche di essere entrati per errore negli account bancari di altri utenti a causa di problemi con il login. Nel dibattito su Twitter sul crollo dei servizi Internet di TSB è intervenuto anche il Financial Ombudsman britannico, che ha chiesto ai clienti di TSB di dare maggiori informazioni sui problemi che stanno vivendo. «Stiamo discutendo con TSB», ha spiegato l’autorità.

Rispondi