Clienti insoddisfatti per la gestione del risparmio

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Pagare le bollette, limitare le spese, monitorare il conto corrente, scegliere gli investimenti più convenienti. Non c’è dubbio che oggi la gestione dei propri risparmi sia una delle preoccupazioni maggiori dei consumatori, non solo in Italia ma un po’ in tutto il mondo. Ma l’intelligenza artificiale può essere uno strumento  molto prezioso per risolvere questo problema.

Secondo una ricerca di mercato condotta dalla società americana The Harris Poll, sempre più consumatori sono angosciati dalla gestione dei propri risparmi e si rivolgono alle istituzioni finanziarie in cerca di un aiuto che spesso tarda a venire. A generare preoccupazione è la qualità e la consistenza del proprio gruzzoletto che oggi sono fonte di ansia più di quanto non lo siano la salute fisica o la qualità della vita emotiva. Solo il 37% degli intervistati infatti si considera appagato dalla qualità dei propri risparmi.

In aggiunta il consumatore denuncia l’assenza di strumenti finanziari in grado di semplificargli davvero la vita. L’offerta delle banche viene infatti giudicata insoddisfacente per l’assenza di un set davvero organico di soluzioni multicanale, una sensazione condivisa soprattutto dalle fasce più giovani della popolazione a partire dai millennials. Gestire i risparmi con l’internet banking o allo sportello richiede troppo tempo e viene fatto mal volentieri in uno stato d’animo di pressante insoddisfazione. Dal sondaggio emerge insomma la chiara richiesta di un miglioramento dell’offerta bancaria che risulta ancora inadatta a intercettare le reali necessità del cliente. C’è soprattutto la richiesta di risposte mirate e in tempo reale che aiutino a gestire in maniera organica i risparmi.

Istanze che sembrano andare nella direzione dei servizi offerti dall’intelligenza artificiale. Molte banche stanno infatti studiando l’introduzione di algoritmi che, mappando il comportamento dei singoli clienti e le loro transazioni finanziari, siano poi in grado di offrire indicazioni concrete su come organizzare il risparmio in maniera razionale. Proprio di questa razionalità oggi sembra esserci un gran bisogno nella caotica vita di tutti i giorni. Al momento però molti progetti sono ancora sulla carta e, se l’insoddisfazione dei clienti cresce, le banche farebbero forse meglio ad accelerare sull’innovazione.

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