Così la blockchain arriva nel corporate banking

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Le banche internazionali guardano con sempre maggiore interesse alla blockchain, anche se per il momento non sono molti gli esempi di applicazioni concrete.
Proprio oggi però Hsbc ha annunciato il completamento della prima transazione commerciale blockchain. Nel concreto la banca inglese ha eseguito un’operazione di trade finance per la multinazionale americana Cargill insieme con l’olandese Ing.

Al centro della transazione c’è una lettera di credito relativa una spedizione di semi di soia avvenuta la scorsa settimana dall’Argentina alla Malesia. L’operazione, abbastanza comune nel mondo della corporate finance, è stata però gestita con un modello del tutto nuovo basato per l’appunto sulla blockchain. Ed è la prima volta che questo avviene. «Si tratta di un punto di svolta per l’intero mondo del commercio», ha spiegato Vivek Ramachandran, responsabile globale innovation e growth for commercial banking di Hsbc. «Con la blockchain non c’è bisogno di alcuni passaggi rispetto alla procedura tradizionale perchè tutte le parti sono interconnesse sulla piattaforma e gli aggiornamenti sono istantanei».

In sostanza non c’è stato bisogno di scambiarsi documenti come avviene nella procedura standard e questo ha determinato un notevole risparmio di tempo e di lavoro. Basti solo pensare che, se un’operazione normale di trade finance richiede da cinque a dieci giorni, il deal con Cargill è stato chiuso in sole 24 ore. Non si tratta peraltro della prima applicazione della blockchain alle attività bancarie. Proprio un mese fa Citi Bbva ha fatto il primo prestito utilizzando la nuova tecnologia.

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