Con Widiba Mps prova a riconquistare la fiducia perduta

cardamone.png

Riconquistare la fiducia della clientela retail e corporate è un’impresa in salita per una banca arrivata sull’orlo del default e passata attraverso un salvataggio di Stato. Vista da questa prospettiva è interessante la scommessa che Monte dei Paschi sta facendo su  Widiba, la controllata attiva nell’online banking e guidata da Andrea Cardamone (in foto). Proprio oggi la banca ha presentato i risultati del primo trimestre 2018 che, pur in un settore che rappresenta solo una parte del business del gruppo senese, appaiono incoraggianti. Widiba ha infatti realizzato ricavi netti in crescita del 36% e un ebitda di 2,6 milioni, raggiungendo la soglia di 242 mila clienti. Sul fronte patrimoniale il coefficiente cet1 è stato pari a 33,47%. In tre mesi sono inoltre cresciuti del 12% i professionisti della rete raggiungendo quota 612.

Passando ai prodotti, nel trimestre è stato raggiunto il traguardo dei 250 milioni di mutui nel primo anno di attività sul comparto. La consulenza finanziaria si riconferma al centro del modello di business di Widiba e con un team di professionisti che registra una crescita del portafoglio medio del 10% rispetto allo scorso anno. Per il 2018 è stata inoltre pianificata, insieme alle strutture manageriali della rete, una serie di sviluppi di cui un terzo è stato già concluso.

La nuova piattaforma proprietaria di consulenza Wise, sviluppata interamente in house e lanciata nel 2017, è ormai pienamente a regime. La modalità robo-for-advisor consente di sfruttare appieno la tecnologia per la semplificazione e digitalizzazione amministrativa per concentrare il servizio reso al cliente sulla relazione e sulla consulenza patrimoniale.

Rispondi