Così il fintech spingerà la finanza islamica

Business-in-Dubai-UAE

Il fintech potrebbe avere risvolti interessanti in nicchie specifiche del mercato. Ad esempio, secondo un recente report di S&P, le nuove tecnologie potrebbero dare un impulso alla cosiddetta finanza islamica, un settore che da un paio di anni a questa parte ha registrato un fisiologico rallentamento ma che ora potrebbe beneficiare delle innovazioni in campo.

Tra il 2018 e il 2019, spiega la ricerca dell’agenzia di rating, la finanza islamica dovrebbe crescere in media del 5%, un ritmo invariato rispetto all’ultimo anno e zavorrato dalla debolezza economica di alcuni mercati di riferimento, a partire dagli stati del golfo Persico. In questo contesto il fintech potrebbe fare da volano al settore nel medio termine. Le nuove tecnologie infatti «dovrebbero creare nuove opportunità di crescita per la maggiore rapidità di esecuzione e la migliore tracciabilità delle transazioni», spiega il report. In Medio Oriente del resto le start up innovative legate alla finanza sono in forte crescita e dovrebbero più che raddoppiare tra il 2015 e il 2020. Anche grazie alla ricettività delle banche della regione che hanno iniziato a sviluppare una strategia digitale di ampio respiro per aggiornare le proprie strutture e trarre vantaggio dalle nuove tecnologie.

«Nel medio termine ci aspettiamo una rivoluzione nei servizi di pagamento, un aumento del numero di persone che usano i servizi finanziari così come una maggiore applicazione delle tecnologie alla Sharia compliance, cioè al complesso apparato di regole che applica la legge islamica alla finanza», ha spiegato Said Mohamed Damak, S&P global head of Islamic finance.  I governi sono consapevoli di questa opportunità e hanno già preso iniziative per incoraggiare la crescita del fintech. Ad esempio il Dubai International Financial Centre, l’area franca dell’emirato dedicata alle attività finanziarie, ha lanciato un fondo da 100 milioni di dollari per incoraggiare la crescita delle start up fintech nel Paese.

islamic.JPG

Rispondi