Dai fondi al fintech, così il signor Lendix aiuta le pmi

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Passare dal private equity al fintech è un percorso ormai piuttosto frequente nel mondo dell’innovazione finanziaria. A seguirlo tra gli altri è stato Olivier Goy (in foto), fondatore e amministratore delegato di Lendix, la piattaforma di peer to peer lending nata in Francia e da un anno attiva anche in Italia.

Iniziando la carriera al fondo Partech Ventures come investment manager, Goy ha subito avuto modo di approfondire i problemi finanziari delle piccole e medie imprese, soprattutto in riferimento all’accesso al credito. In un contesto in cui il mondo bancario ha stretto sempre di più i rubinetti dei prestiti, il problema diventa come mettere in contatto il mondo dell’impresa ai grandi investitori.

Con questo scopo nel 2000 Goy ha lanciato 123Investment Managers che oggi ha oltre 70 mila clienti privati per un totale di 1,3 miliardi investiti in un centinaio di aziende europee non quotate. Proprio dall’esperienza di 123Investment Managers è nata l’idea di Lendix. Operativa già da tre anni, la fintech ha già erogato prestiti per 175 milioni alle pmi europee e di questi oltre 14 milioni sono arrivati in Italia dove Lendix è entrata nell’aprile del 2017.

Tra le ultime novità sul nostro mercato la start up ha attivato per i propri investitori la copertura del Fondo di Garanzia per le pmi. Grazie a questa mossa, in caso di fallimento del progetto finanziato, Lendix potrà richiedere l’attivazione della garanzia pubblica e ottenere così una copertura parziale del capitale residuo.

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