Ecco chi sono le signore del fintech internazionale

Donne e fintech sono un binomio sempre più radicato nell’industria della finanza. Rompendo gli schemi dei business tradizionali, l’innovazione digitale si sta dimostrando in grado di valorizzare la presenza femminile anche se molti progressi sono ancora possibili. Lo ha voluto sottolineare anche Hsbc che ha lanciato un programma specifico per incoraggiare la diversità di genere nel mondo del fintech.

Secondo dati recenti, le donne rappresentano infatti poco più di un terzo della forza lavoro nella finanza digitale e circa il 16% dei fondatori di start up. Per alimentare questo trend la banca britannica ha individuato i talenti femminili più affermati nella categoria, creando una sorta di network che sostenga, consigli e incoraggi chi stia muovendo i primi passi.

Il gruppo si chiama Women on the Rise ed è costituito da nomi molto noti sulle piazze finanziarie di Londra e Wall Street. «Questa iniziativa è importante perché la diversità di genere è una chiave importante dell’innovazione. Il nostro auspicio è che questo programma incoraggi un cambiamento positivo e consenta a un numero sempre maggiore di donne di mettere a frutto le proprie potenzialità nel fintech», ha spiegato Martin Richards, responsabile del corporate banking Usa di Hsbc.

Ma vediamo più da vicino chi sono i talenti individuati da Hsbc:

Joanne Bradford, chief marketing officer, SoFi

 

Winnie Cheng, chief data scientist, IO Tahoe, and Co-Founder, Flowcast

 

Ashley Fieglein Johnson, CFO and COO, Wealthfront

 

Sima Gandhi, head, business development and strategy, Plaid

 

Nancy Hilker, CFO, Addepar

 

Huey Lin, COO, Affirm

 

Monica Long, head of marketing, Ripple

 

Marilyn Miller, chief people officer, Anaplan

 

Kathryn Petralia, co-founder and president, Kabbage

 

Shivani Siroya, CEO and founder, Tala

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