Ecco il gigante del fintech Ue che piace a Softbank

Il consolidamento nel settore del fintech sarà probabilmente la cifra distintiva del 2019, con molte operazioni internazionali sui mercati più effervescenti. L’ultimo deal in ordine di tempo è stato annunciato dalla giapponese Softbank Group che ha investito 390 milioni di dollari nella fintech britannica OakNorth, all’interno di un round di investimento da 440 milioni cui ha partecipato (per i restanti 50 milioni) anche il gruppo Clermont. La nuova iniezione di capitali porta a 2,8 miliardi di dollari la valutazione di OakNorth, piattaforma digitale che impiega l’intelligenza artificiale per erogare prestiti alle piccole e medie imprese. La società con sede in Uk è diventata così la fintech europea col valore più alto.

Con questa operazione Softbank prosegue nella strategia delineata dal ceo Masayoshi Son che prevede un progressivo allontanamento dal business tradizionale delle telecomunicazioni e la focalizzazoine sulle attività di investimento. In quest’ottica, Softbank ha lanciato il Vision Fund, un fondo da 100 miliardi di dollari lanciato col sostegno di investitori sauditi che finanzia le aziende globali più promettenti e ad alto tasso di crescita con tecnologie disruptive quali robotica e intelligenza artificiale. Proprio dal Vision Fund sono arrivati i 390 milioni di dollari per OakNorth.

«Abbiamo deciso che, con il capitale di Softbank e la loro rete saremo in grado di espandere significativamente i nostri piani di crescita », ha dichiarato su Cnbc Rishi Khosla, co-fondatore e ceo di OakNorth. «In linea con la nostra missione di dare risposta alle esigenze di finanziamento per la crescita delle pmi in tutto il mondo, abbiamo pensato che Softbank rappresenta un investitore eccezionale da avere al nostro fianco insieme agli altri solidi investitori che già abbiamo».

Il prodotto di OakNorth usa strumenti di intelligenza artificiale per gestire l’attività di prestito in modo ottimale e ridurre costi e rischi. Finora il business della fintech è rimasto concentrato sul mercato britannico, ma OakNorth sfrutterà i nuovi capitali per espandersi negli Stati Uniti; l’obiettivo è dare in licenza la piattaforma tecnologica alle banche internazionali.

Il portafoglio di investimenti di Vision Fund del gruppo Softbank spazia dalle società del ride hailing, tra cui Uber, a quelle dei pagamenti digitali, dalla costruzione di satelliti ai semiconduttori, dalle applicazioni per l’agricoltura alla sanità smart. Una delle operazioni effettuate lo scorso trimestre dal fondo è stata la vendita del colosso indiano del commercio elettronico Flipkart a Walmart. Mentre spinge sugli investimenti innovativi, il gruppo giapponese si allontana dal business delle telecomunicazioni: ad aprile 2018 ha ceduto la controllata americana Sprint alla rivale T-Mobile Us e a dicembre ha proceduto con l’Ipo dell’operatore mobile nazionale Softbank Corp. (di cui continua a detenere il 63%).

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