Ecco le dieci app che hanno cambiato i pagamenti

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I pagamenti mobile sono un canale particolarmente vivace del mondo bancario e negli ultimi anni tutte gli istituti stanno investendo per posizionarsi in uno scenario concorrenziale sempre più agguerrito. In questo quadro altamente innovativo Forbes ha voluto fare una classifica delle dieci soluzioni più interessanti emerse negli ultimi mesi a livello internazionale.

10. Atom Bank. La banca digitale britannica, una delle ormai celebri challenger bank, ha lanciato una app disponibile per smartphone e tablet che consente di confrontare offerte di mutuo e prestiti garantiti per piccole e medie imprese.

9 Neat. L’istituto di Hong Kong va per la maggiore sul mercato asiatico e si potrebbe definire una neo bank. Il suo servizio è rivolto soprattutto ai millenial, basandosi su facilità di uso e bassi costi. L’ideale per una gestione snella delle proprie attività finanziarie.

8. Starling Bank. Torniamo in Inghilterra con quest’altra banca digitale che ha messo sul mercato un pacchetto senza commissioni di transazione, comprensivo di carta di debito e molteplici funzioni per risparmiare e investire in maniera rapida ed efficace.

7. Chime Banking. L’istituto Usa interamente mobile sta spopolando tra le giovani generazioni anche grazie a un programma per risparmiare nel corso delle operazioni di pagamento. Anche in questo caso senza commissioni di transazione.

6. Simple. Anche la app di questa banca online Usa è particolarmente utile per risparmiare grazie a un programma di tracciamento delle abitudini di spesa che permette di fare scelte oculate alla cassa.

5. Monzo. Di nuovo a Londra con questa challenger bank nata negli anni scorsi per erodere quote di mercato ai player tradizionali. La sua app, interamente mobile, ha un’assistenza via chat 24/7 e notifiche di spesa che permettono di monitorare ogni movimento.

4. BankMobile. L’istituto americano va per la maggiore grazie al suo modello senza commissioni con alti livelli di sicurezza e grande rapidità di risposta.

E arriviamo al podio

3. bunq: questa banca digitale di Amsterdam nata solo tre anni fa con meno di un centinaio di dipendenti ha un’offerta segmentata in free, premium e business che consente di raggiungere varie categorie con soluzioni mirate.

2. N26. Direttamente da Berlino arriva questa soluzione, già molto diffusa in Italia soprattutto tra i millenial. La registrazione è gratuita e la app usa TransferWise per evitare i costi transazione, oltre ad aver elaborato servizi con MoneyBeam e Apple Pay.

1. Revolut. In prima posizione nella sua classifica Forbes colloca questo unicorno inglese. Nata appena qualche anno fa Revolut è una delle realtà più interessanti della finanza internazionale, con un tasso di crescita fuori dal comune. Grazie alla sua interfaccia intuitiva e facile da usare, è possibile aprire un conto corrente in pochi minuti. Senza contare l’abilità sviluppata nelle transazioni internazionali che ne fa uno degli strumenti più preziosi per chi viaggia all’estero. Da ultimo la start up è entrata anche nel settore delle criptovalute, mettendo a disposizione dei clienti un servizio per investirci.

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