Fintech Edulab, un polo per lavorare sulla formazione

Il tema della formazione sarà sempre più centrale per gestire e dirigere la rivoluzione tecnologica ed evitare che gli operatori tradizionali soccombano di fronte all’innovazione. Proprio alla formazione è rivolta l’attività di Fintech Edulab, il laboratorio nato recentemente a Roma per promuovere l’educazione finanziaria nell’ambito fintech e sensibilizzare aziende e istituzioni sul tema del talent gap.

Sempre più spesso infatti il problema che gli intermediari si trovano ad affrontare nell’ambito della rivoluzione digitale è l’individuazione dei talenti. Le nuove tecnologie stanno infatti introducendo in banca nuovi mestieri per i quali c’è ancora pochissima offerta sul mercato. Basti pensare ai campi dell’intelligenza artificiale, della cyber security o del cloud computing. Fintech Edulab è nato proprio per dare un contributo concreto alla soluzione di questo problema.

A promuovere il progetto sono Federico Cinque (ceo), Alessandro Di Lullo (Head of Education), Marcello Gomitoni (Head of Research) e Gionata Rogiani (CTO) che, in collaborazione start up, financial institution ed esperti del settore intendono promuovere attività formativa in campi come intelligenza artificiale, machine learning, blockchain, challenger banks e alternative data. Tra i professionisti coinvolti ci sono Gianluca D’Imperio (Group CIB Compliance & Digital Advisor di Unicredit), Mariano Gambaro (Head of Advisory Business Model di Banca Finnat Euramerica), Norbert Gehrke (Co-Founder & COO di Finetiq), Paolo Meola (Co-Founder & CTO di Instilla), Tram Anh Nguyen (Co-Founder di CFTE), Maurizio Raffone (Co-Founder & CEO di Finetiq) e Carlotta Siniscalco (Principal di Ribbit Capital)

Ad esempio Fintech Edulab ha collaborato con l’università Lumsa per il lancio del master in Fintech & Innovation che aprirà ai partecipanti nuove opportunità professionali in un settore in rapidissima espansione. Tra gli obiettivi c’è non solo la volontà di aggiornare e rinnovare l’ambito educativo, ma anche di formare i profili che le aziende già oggi richiedono.

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