I signori delle cripto vogliono farsi una banca

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Nel sistema bancario potrebbero presto entrare nuove tipologie di operatori. Proprio di questi giorni è la notizia che due tra i maggiori exchange di criptovalute in Usa, Coinbase e ivyKain, avrebbero avviato discussioni con le autorità federali per ottenere una licenza bancaria.

La licenza consentirebbe a questi operatori di ampliare la propria offerta, a partire dalla raccolta di depositi, e di attrarre un numero maggiore di investitori. Coinbase ad esempio, il maggiore exchange americano, è attivo dal 2013 come intermediario finanziario (money service business) e opera in 39 Stati del Paese. Anche se l’esito dei contatti è difficilmente prevedibile, il progetto ha comunque innescato un vivace dibattito nel mondo della finanza.

Se infatti proprio in questi mesi molte banche americane stanno avviando complesse sperimentazioni sulle criptovalute, l’ingresso di nuovi player nel mercato potrebbe alterare il quadro complessivo. Ovviamente per gli exchange diventare banche non sarebbe una passeggiata, soprattutto perché la regolamentazione imporrebbe loro costi di compliance non indifferenti e un notevole sforzo di trasparenza sulle proprie attività. Anche se le transazioni sono perfettamente tracciabili grazie alla blockchain, la precisa identificazione degli investitori oggi risulta quasi sempre proibitiva. Circostanza che renderebbe particolarmente complesso assolvere agli obblighi di anti-riciclaggio imposti dalla regolamentazione bancaria.

Senza considerare che lo status di banca, a differenza di quello attuale di intermediario, imporrebbe agli exchange stringenti requisiti di capitale, liquidità e protezione della clientela. A ciò si aggiunga poi la diffidenza che i vertici della Fed nutrono ancora verso il settore, in cui si teme possa svilupparsi una bolla finanziaria. Insomma l’ingresso dei big delle criptovalute nel sistema bancario appare forse un azzardo, ma la tecnologia e la finanza stanno evolvendo con una tale rapidità che non si possono escludere sorprese nei prossimi mesi.

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