Il successo di Orange e la carica delle tlc nel banking

orange-telecom.jpg

Reduce dello scontro tra Elliot e Vivendi, Telecom Italia (oggi Tim) ha probabimente altro a cui pensare. Ma certamente l’attenzione delle telco internazionali per il mondo dei servizi è sempre più forte e potenzialmente insidioso per le banche. L’ultima a muoversi in questa direzione è stata la francese Orange che ha scosso profondamente il mercato nazionale con il lancio di una banca digitale in partnership con il gruppo assicurativo Groupama. In appena sei mesi Orange Bank è riuscita a raggiungere 100 mila clienti grazie a una campagna pubblicitaria molto aggressiva che punta su sconti e bonus.

Il risultato è interessante perché Orange di fatto è la prima telco a offrire un pacchetto bancario completo alla clientela e non solo servizi di pagamento. Forte del successo ottenuto in Francia l’istituto punta adesso a uscire dai confini nazionali per espandersi in Belgio e Spagna e non è escluso che nei prossimi anni possa calare in Italia. Del resto il nostro Paese non è nuovo ai raid transalpini.

Soprattutto non si può escludere che altri operatori telefonici europei seguano l’esempio visto che un po’ tutti stanno cercando canali alternativi per generare ricavi in un mercato fortemente competitivo. La minaccia riguarda soprattutto il mondo bancario che in questi anni è già alle prese con la concorrenza serrata di altri operatori non vigilati, come le fintech e soprattutto i colossi tecnologici Amazon, Apple e Google. Si aprirà quindi un nuovo fronte da presidiare? Lo scenario è probabile e di certo gli istituti dovranno tenerne conto nell’elaborare i prossimi piani industriali.

Rispondi