Insurtech, crescono gli investimenti

Come il fintech anche l’insurtech, cioè l’applicazione delle tecnologie digitali al mondo delle assicurazioni, sta mostrando segnali di forte crescita a livello internazionale. Nel 2018 gli investimenti globali nel settore sono balzati dell’84% superando la soglia dei tre miliardi di dollari. L’incremento ha consentito la proliferazione di un gran numero di offerte e start up, secondo una ricerca svolta da GlobalData.

Lo studio passa in rassegna le nuove iniziative lanciate sul canale digitale, come ad esempio le polizze on demand che consentono ai consumatori di comprare una copertura oraria, giornaliera o settimanale attraverso una app. Del resto è proprio la flessibilità dei nuovi prodotti rispetto all’offerta tradizionale a rappresentare oggi il punto di forza delle start up che si stanno affacciando sul mercato assicurativo.

Ma anche brand storici stanno investendo parecchio nell’innovazione. Per esempio l’inglese Aviva ha lanciato Aviva Plus, che consente agli assicurati di comprare polizze mensili su misura; al contempo Lloyds si è recentemente alleata con la piattaforma digitale americana Trov per sviluppare soluzioni ad alto livello tecnologico.

E il 2019? Per il quarto trimestre consecutivo a giugno i finanziamenti globali nel settore hanno superato la quota di 1,2 miliardi. Nel secondo trimestre del 2019 sono stati chiusi 69 accordi per un valore complessivo di 1,41 miliardi di dollari. A trainare la crescita degli investimenti sono i settori P&C e vita/salute. I deal in società focalizzate sul segmento proprietà / incidenti (P&C) sono cresciuti del 283% rispetto allo stesso periodo del 2018, mentre quelli in salute / vita del 259%. Per quanto riguarda la geografia del settore, il 54% degli investimenti in insurtech è avvenuto fuori dai confini dei mercati anglosassoni (USA e UK)

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