Intesa Sanpaolo porta a Londra 5 start up

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Intesa Sanpaolo Innovation Center è tornata a Londra per accompagnare una rappresentanza di start up italiane particolarmente promettenti in un percorso di crescita sul palcoscenico di Smau London 2018: prestigiosa rassegna internazionale delle start up ad alto potenziale. L’obiettivo, in linea col ruolo di propulsore dell’innovazione e della diffusione della cultura dell’innovazione rivendicato dall’Innovation Center, è quello di trasformare l’occasione londinese in un catalizzatore di relazioni tra imprese, start up, centri di ricerca e università e favorire l’accesso ai capitali.

Per l’edizione di quest’anno, Intesa San Paolo, partner di Smau, porta nella capitale britannica 5 start up ad alto potenziale di crescita per farle incontrare con incubatori e acceleratori locali e stimolare la nascita di partnership internazionali: Sal Engineering (droni e sensori per analisi di precisione sulla conformazione delle superfici terrestri, marine e aeree); Agricolus (applicazione cloud per precision farming, dalle previsioni meteo al monitoraggio delle coltivazioni sia per scopi di fertilizzazione sia per la tracciatura del prodotto fino al consumatore); Heartwatch (sistema video che monitora il battito cardiaco e la respirazione, con applicazioni sia domestiche sia ospedaliere); Nurion (tecnologia motion-capture che attraverso sensori inseriti negli indumenti aiuta la riabilitazione dei pazienti davanti a monitor); Biofarm (tecnologia che permette di creare un proprio orto domestico).

«Intesa Sanpaolo si propone come motore e stimolo di crescita dell’economia industriale italiana, migliorando la competitività di lungo periodo delle aziende e accompagnandole nei loro processi d’innovazione e trasformazione digitale», ha commentato Mario Costantini, direttore generale dell’Innovation Center.

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