La Pa scommette sul digitale con PagoPa

La digitalizzazione è un passo essenziale per colmare le inefficienze della pubblica amministrazione e avvicinare l’Italia agli standard degli altri paesi europei. Con questi ambiziosi obiettivi è nata PagoPA, la prima società pubblica per la gestione dei circa 10 miliardi di euro l’anno dei pagamenti fatti alla pubblica amministrazione. L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi sul blog della Team per la trasformazione digitale del Paese, che in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) e la Presidenza del Consiglio sono il nucleo operativo di PagoPa.

L’obiettivo è dare vita a «un nuovo soggetto, pronto a diventare un asset strategico per il nostro Paese, per la definitiva diffusione dei pagamenti digitali, per dare spinta alla digitalizzazione dei servizi pubblici e un impulso allo sviluppo economico del Paese», come spiegano nel post il responsabile dei pagamenti, Giuseppe Virgone e Luca Attias, a capo del team per la trasformazione digitale.

Nel dettaglio il nuovo soggetto dovrà rispondere soltanto alle regole del mercato, e quindi dovrà avere un’autonomia e una sostenibilità economica. In secondo luogo, soltanto una società per azioni può arrivare ad adattarsi in modo dinamico alle continue evoluzioni nel settore dei pagamenti digitali. Infine, grazie al nuovo status, la società PagoPa potrà agire con autorevolezza e concentrando i suoi sforzi sul settore dei pagamenti.

La conversione in spa della piattaforma per i pagamenti verso la pubblica amministrazione era uno degli elementi introdotti nel Decreto semplificazioni, e consente ora alla nuova società di inglobare al suo interno tutte le attività gestite dal sistema PagoPa. Inoltre, la nuova Spa si occuperà anche della realizzazione della Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd) e dello sviluppo del progetto Io per la creazione di un app che metterà i cittadini nella condizione di usufruire di servizi pubblici nazionali e locali con il proprio smartphone.

In continuità con quanto già avviene la società PagoPa continuerà a collaborare con Banca d’Italia, con le pubbliche amministrazioni e con i prestatori di servizi di pagamento garantendo loro la possibilità di agganciarsi a un’unica piattaforma, e offrendo ai cittadini la possibilità di scegliere tra diversi sistemi per effettuare i pagamenti verso la pubblica amministrazione.

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