La cybersecurity cerca investitori e bussa a Wall Street

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La cybersecurity assumerà un peso via via crescente nel mondo dei servizi finanziari. Non solo perché le banche e gli altri intermediari avranno sempre maggior bisogno di questi servizi, ma anche perché il volume di investimenti è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi mesi.

Un caso interessante viene dagli Usa dove Carbon Black, uno dei principali attori nel campo della sicurezza informatica, potrebbe presto quotarsi in borsa. Nei giorni scorsi la società ha presentato la richiesta ufficiale alla Sec, la Consob americana, e punta raggiungere una valorizzazione di 1,1 miliardi di dollari. Ad assistere l’operazione dovrebbe essere un pool di banche che comprende Morgan Stanley, Jp Morgan, KeyBanc Capital Markets, William Blair, Raymond James e Cowen.

L’affacciarsi dei gruppi di cybersecurity al mercato dei capitali dimostra la crescente fame di investimenti nel settore. Anche l’evoluzione dello scenario regolamentare del resto dovrebbe favorire questi soggetti. Recentemente ad esempio Sec ha pubblicato nuove linee guida sull’argomento chiedendo alle aziende quotate di fornire tempestivamente maggiori informazioni sugli incidenti di cybersecurity e sui rischi connessi. Più nel dettaglio, in un interpretive guidance statement pubblicato nei giorni scorsi, la Sec ha fatto sapere che amministratori, dirigenti e altri insider non possono scambiare azioni se hanno informazioni riservate su qualche violazione informatica in corso nell’azienda.

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