Dall’inglese Metro Bank un’intelligenza artificiale per risparmiare

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Malgrado dispongano di ricchissime banche dati sulle nostre abitudini di spesa, oggi le banche non le sfruttano per aiutarci a gestire meglio il nostro denaro. Ma la prossima estate Metro Bank lancerà quello che potrebbe essere il primo esperimento di intelligenza artificiale applicato alle abitudini di spesa dei consumatori.

Siete stati colti alla sprovvista da un abbonamento che vi siete scordati di cancellare? Le troppe spese vi ha lasciato a secco alla fine del mese? Avete pagato due volte il conto al bar? Metro sostiene che la sua nuova intelligenza artificiale, sviluppata dalla società israeliana Personetics e in fase di lancio quest’estate, ovvierà a questi rischi, annunciandoli prima che accadano.

«È capitato a tutti di dimenticare di cancellare una prova gratuita o avete accidentalmente rinnovato un abbonamento per un altro mese o di uscire dal bar dopo aver pagato due volte una tazzina di caffè», ha spiegato Craig Donaldson, ceo di Metro Bank (in foto). In sostanza il nuovo strumento analizzerà le abitudini di spesa del cliente e poi inizierà a segnalare le irregolarità. Le segnalazioni appariranno sulla app mobile della banca, anche se l’obiettivo nel medio termine è farle arrivare direttamente al cliente. «Così per caso se hai saltato il pagamento di una bolletta del gas o della luce, noi te lo segnaleremo», sintetizza l’head of digital dell’istituto Alex Parks.

Nel fare questo annuncio peraltro il gruppo inglese ha battutto la rivale Monzo che aveva a lungo promesso questo tipo di Ai, ma non ha ancora nessuno prodotto in fase di lancio. Tra challenger banks la concorrenza è sempre più serrata.

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