Negli Usa la banca è già in formato millennial

Il bacino dei millennials è uno dei target principali delle nuove banche digitali. Lo dimostra l’esperienza di una delle più interessanti neo-bank americane, BankMobile. Con quasi 2 milioni di conti corrente l’istituto, una divisione di Customers Bank, è oggi la più dinamica mobile bank negli Stati Uniti e uno dei 15 maggiori istituti di credito del Paese.

Nata appena quattro anni fa, BankMobile offre conti corente e di deposito, oltre a pagamenti P2P, budgeting, linee di credito e servizi di consulenza base e avanzata. Un’offerta rivolta soprattutto alla popolazione studentesca che negli Usa accede molto presto ai servizi bancari per pagare gli studi e le altre forme di consumo.

La banca ha concepito prodotti su misura per questa tipologia di clientela, come il conto corrente Vibe che consente agli studenti di 800 college e università di depositare i propri risparmi senza pagare commissioni. Condizioni vantaggiose che l’istituto può permettersi di offrire grazie a una base costi molto più leggera rispetto a quella degli operatori tradizionali. Basti pensare che il costo per acquisire un cliente è di soli 10 dollari contro 300-500 dollari allo sportello. Oggi BankMobile serve circa un college su tre e, nelle strutture convenzionate, copre quasi il 90% della popolazione studentesca.

La sfida per le banche tradizionali insomma non è solo aggiornare la propria offerta al nuovo contesto tecnologico, ma anche cambiare radicalmente l’approccio relazionale ad alcune tipologie di clientela. Quello dei millennials viene ormai ritenuto un caso di scuola per analisti e consulenti visto che, in materia di servizi finanziari, le nuove generazioni hanno aspettative completamente diverso dai loro padri.

Per le banche il rischio è di non saper cogliere tempestivamente queste richieste, regalando di fatto i giovani a fintech e colossi digitali. A fare il punto sull’argomento è un recente report di Goldman Sachs. Secondo l’istituto americano un millennial su tre è convinto che entro cinque anni non utilizzerà più una banca. Una quota di mercato che vale 30.000 miliardi di dollari.

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