Open banking in atto: Poste si allea con Moneyfarm

L’open banking ha spalancato nuove opzioni strategiche per gli intermediari tradizionali, favorendo la collaborazione con i nuovi player finanziari. E a pochi giorni dall’entrata in vigore della direttiva europea PSD2 arrivano i primi progetti.

Poste Italiane ha annunciato un’alleanza con Moneyfarm, la fintech italiana (ma domiciliata in UK) specializzata nella gestione del risparmio, per offrire servizi digitali su misura ai suoi 35 milioni di clienti. L’accordo prevede inoltre l’ingresso di Poste nell’azionariato di Moneyfarm attraverso un aumento di capitale di circa 40 milioni di euro sottoscritto dalle stesse Poste come lead investor e da Allianz Asset Management.

Più nel dettaglio il gruppo guidato da Matteo Del Fante distribuirà un servizio di gestione patrimoniale in Etf con sette linee di investimento, due delle quali sviluppate esclusivamente per Poste. I portafogli saranno gestiti in linea con la filosofia innovativa di Moneyfarm che ruota attorno ad asset allocation strategica, diversificazione, orizzonte di lungo termine ed efficienza nei costi.

Sviluppato in una logica di open innovation, l’accordo è reso possibile dal punto di vista tecnico dall’integrazione delle soluzioni di risparmio gestito della fintech mediante Api, i programmi che permettono la comunicazione tra sistemi differenti in maniera rapida ed efficiente. Attraverso queste soluzioni che abilitano l’integrazione della tecnologie di Moneyfarm la profilazione dei clienti, la definizione dei nuovi portafogli di investimenti e il monitoraggio in tempo reale della performance in ogni momento sono interamente digitali, accessibili in maniera semplice e in qualsiasi momento.

Moneyfarm si occuperà della definizione e della gestione del portafoglio di investimento, profilato sulla base delle esigenze e della caratteristiche del singolo investitore, mentre Poste Italiane fornirà l’assistenza alla clientela e il Crm. La partnership è in linea con il piano strategico Deliver 2022 di Poste, proseguendo nel processo di trasformazione digitale del gruppo con l’apporto dell’esperienza innovativa e completamente digitale di Moneyfarm.

«Grazie all’architettura modulare e flessibile della nostra piattaforma tecnologica – ha commentato l’ad e direttore generale di Poste Italiane Matteo Del Fante -, siamo in grado di integrare player innovativi come Moneyfarm per sviluppare ulteriormente la nostra piattaforma multicanale del risparmio gestito, per meglio soddisfare le esigenze delle diverse fasce di clientela». «Questo accordo innovativo di open innovation – ha aggiunto l’ad di Moneyfarm Giovanni Daprà – rappresenta un’importante pietra miliare per noi: il valore del nostro modello, che coniuga tecnologia e competenze umane, ha ricevuto oggi un importante riconoscimento».

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