Pagamenti, Amazon punta sulla biometrica

I pagamenti biometrici, quelli cioè che utilizzano il corpo umano per identificare l’utente, si stanno diffondendo nell’ambito della finanza digitale. Se molte banche hanno già introdotto le nuove tecnologie nelle proprie reti commerciali, anche le Big Tech stanno investendo pesantemente nel settore. Amazon intende infatti introdurre uno scanner in grado di identificare univocamente la mano dei clienti così da addebitare il conto direttamente sulla carta di credito registrata sull’account dell’utente.

Il nuovo sistema di pagamento è per ora in fase di test su alcuni distributori automatici di snack e bevande installati negli uffici di Amazon a New York. Grazie alle tecnologie di computer vision, i dipendenti non devono nemmeno appoggiare la mano su uno scanner, perché il sistema di riconoscimento è in grado di identificare la dimensione e la forma della mano senza alcun contatto.

A partire dall’anno prossimo però questi sistemi di scansione potrebbero essere installati in alcuni punti vendita della catena Whole Foods, di proprietà del colosso di Jeff Bezos. Se insomma le Big Tech hanno abbracciato con decisione il mondo della biometrica, le banche stanno conducendo da tempo sperimentazioni nel settore.

La russa Sberbank ad esempio si è appena alleata con una catena di supermercati (Azbuka Vkusa) per lanciare una nuova soluzione di pagamento biometrico. Nel dettaglio, grazie all’attivazione di specifici pos nei punti vendita della catena, i clienti di Sberbank potranno pagare la spesa unicamente appoggiando il polpastrello.

Non solo. La giapponese Seven Bank ha annunciato l’installazione di dispositivi di riconoscimento biometrico nella propria rete di Atm per prevenire eventuali frodi. In sostanza entro qualche mese gli sportelli saranno muniti di strumenti ad alta precisione per confrontare i tratti somatici del cliente con il documento di identità. Una procedura che sarà utilizzata per le normali transazioni ma soprattutto per l’apertura di un conto corrente, alzando così gli standard di sicurezza e accorciando i tempi delle procedure. La corsa alla biometrica insomma è appena iniziata e, ancora una volta, sarà una sfida tra banche e nuovi player digitali.

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