Per Euclidea wealth management formato fintech

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Euclidea si rafforza nel digital wealth management. Grazie alla sua tecnologia proprietaria la sim indipendente di gestione fintech introdurrà nuovi strumenti per la gestione di portafogli e patrimoni complessi, da parte di una rete di professionisti esperti, dedicati in maniera diretta al cliente. La nuova divisione è affidata a Stefano Rossi, ex amministratore delegato di Edmond de Rothschild e nuovo partner della società. Insieme a lui, entrano come partner e team dedicato anche Giacomo Rossi e Laura Colombo, entrambi private banker con una consolidata esperienza nel settore.

Il digital wealth management affiancherà l’offerta iniziale che prevede, attraverso la piattaforma Euclidea.com, la gestione di portafogli con soglie di investimento minime e commissioni contenute che variano a seconda del patrimonio dato in gestione. Il servizio non ha soglia d’ingresso: è il cliente a indicare quale soluzione sceglie per la gestione del proprio patrimonio, in base anche alla complessità dello stesso.

Mario Bortoli, Fondatore e ceo di Euclidea (in foto), commenta: «A circa un anno dal lancio possiamo dire che l’offerta di gestioni patrimoniali via web, supportata da un Customer Care, è stata bene accolta soprattutto dai risparmiatori più informati e aperti alle novità. La nuova divisione Wealth Management è pensata per andare incontro a chi ha esigenze patrimoniali più complesse e preferisce un rapporto diretto con un senior Private Banker dedicato. Siamo certi che la grande esperienza e le capacità dimostrate da Stefano e dal suo team negli anni, porteranno grande valore aggiunto alla clientela. Stiamo potando avanti il nostro piano strategico che ha sempre visto Euclidea come una piattaforma ibrida digitale/umana che utilizza una pluralità di canali distributivi per meglio adattarsi alle esigenze e alle aspettative di una clientela sempre più ampia».

 

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