Per Jp Morgan un’emissione con la blockchain

FILE PHOTO: JP Morgan Chase & Co sign outside headquarters in New York

Le banche di tutto il mondo hanno stanziato milioni di dollari per sviluppare la blockchain, il software creato inizialmente a servizio del Bitcoin. L’obiettivo dichiarato è semplificare processi che vanno dai pagamenti transnazionali al collocamento di strumenti finanziari.

Proprio in questi giorni Jp Morgan ha sperimentato una nuova piattaforma blockchain per emettere strumenti finanziari con la National Bank of Canada e altre aziende cercando così di semplificare l’origination, il collocamento, il pagamento degli interessi e altri processi. Il test è proceduto parallelamente all’emissione di certificati di deposito a tasso variabile da 150 milioni fatta lo stesso giorno. La piattaforma è stata concepita in oltre un anno usando Quorum, una tipologia di blockchain open source che JpMorgan ha sviluppato in proprio e che dovrebbe essere destinata a uno spin off.

I partecipanti all’esperimento sono stati Goldman Sachs Asset Management, Pfizer, Legg Mason Western Asset e altri investitori nei certificati di deposito. «Le tecnologie legate alla blockchain possono portare grandi cambiamenti nel mondo dei servizi finanziari», ha spiegato David Furlong, senior vice president per l’intelligenza artificiale, venture capital e blockchain di National Bank of Canada.

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