Per le nuove filiali Lloyds si ispira alla Silicon Valley

La filiale bancaria viene spesso associata dalla clientela a incombenze non sempre piacevoli e a noiose attese. Fattori che certamente stanno favorendo la migrazione di una larga fetta di consumatori sui canali digitali che accorciano i tempi e risparmiano lo sforzo di uscire da casa. Alcuni gruppi finanziari stanno però sperimentando soluzioni diverse che, nell’immaginario del cliente, potrebbero cambiare l’idea stessa di filiale. A Manchester ad esempio l’inglese Lloyds Bank ha lanciato un concept molto diverso da quelli che si incontrano passeggiando per le nostre città. Basti pensare che la sua costruzione è costata oltre tre milioni di sterline, che ne fa al momento la filiale più cara della storia britannica. Una scommessa particolarmente interessante insomma in un Paese che sta riducendo in maniera drastica le reti commerciali degli istituti di credito.

L’idea di fondo è sposare confort, digitalizzazione e funzionalità in un ambiente che ricorda più gli uffici di una start up della Silicon Valley che uno sportello bancario. Al centro c’è un ampio e confortevole coffee shop con seggiole e tavolini che possono fungere anche da spazio di co-working per i professionisti e i creativi della città. Per le attività strettamente finanziarie invece ci sono punti atm e salottini isolati in cui il cliente può incontrare il personale della banca in assoluta discrezione per le operazioni più complesse.

Il tutto è disseminato di schermi interattivi, postazioni internet e poltrone per attendere una consulenza o sbrigare un impegno di lavoro. Senza considerare le cassette di sicurezza che, a tutela del cliente, usano una tecnologia di sicurezza avanzata come il riconoscimento delle impronte digitali. La comodità è anche nell’orario di apertura: la filiale infatti resta aperta dalle 8 del mattino alle 7 di sera, molto di più quindi rispetto al tradizionale orario in uso in Inghilterra (9 del mattino – 4 del pomeriggio). «Questa tipologia di filiale offrirà al cliente un hub dove troverà non solo servizi bancari, ma anche molto di più, combinando consulenza e nuove tecnologie», ha spiegato Jakob Pfaudler, group director of community banking at Lloyds.

Rispondi