Per Unicredit nuova alleanza nel mondo fintech

Si moltiplicano le alleanze tra le banche italiane e il mondo della finanza digitale. L’ultimo caso in ordine di tempo è la partnership siglata tra Unicredit e Plug and Play, piattaforma globale di innovazione californiana che riunisce start-up e aziende in tutti i principali settori di mercato. L’accordo è stato reso noto durante l’inaugurazione della location italiana di Plug and Play a Milano, una sede dedicata al settore food and beverage, di cui Unicredit, unico istituto finanziario, è socio fondatore. Al contempo Unicredit è diventato partner strategico dell’hub europeo fintech di Plug and Play a Francoforte.

L’obiettivo di queste alleanze, per il gruppo guidato da Jean Pierre Mustier, è quello di incrementare la sperimentazione di soluzioni innovative del mondo fintech e beneficiare di idee e prodotti atti a migliorare i processi bancari e l’offerta di prodotti e servizi ai clienti. Per Unicredit sarà inoltre possibile operare in un perimetro multisettoriale, dal retail al corporate e all’investment banking, seguendo un processo strutturato e snello al fine di valutare e selezionare le soluzioni più interessanti.

Nel dettaglio, la collaborazione con Plug and Play in Italia e Germania, darà l’opportunità ad Unicredit di offrire progetti innovativi a beneficio dei propri clienti, come aziende corporate, piccole medie imprese e Ultra High Net Worth Individuals, connettendoli con l’ecosistema Plug and Play, grazie a iniziative su misura. Tra queste spicca la partecipazione a eventi internazionali quali workshop, conferenze e presentazioni a startup specializzate.

Non si tratta della prima alleanza con il mondo fintech per Unicredit. Solo qualche settimana fa la banca aveva annunciato un investimento in Axyon Ai, azienda modenese che applica deep learning a capital markets e asset management. Un’iniziativa volta ad accelerare la crescita, sviluppare ulteriormente i prodotti dell’azienda e a sostenere ulteriori investimenti in ricerca e sviluppo. Allo scorso anno data invece la partnership strategica con Meniga, gruppo attivo nelle soluzioni di digital banking di cui la banca ha acquisito una partecipazione di minoranza con un investimento di 3,1 milioni.

Del resto l’attività di investimento diretto nelle strart up digitali è in corso almeno dal 2016 quando è stata costituita Unicredit Evo (equity venture opportunities), una partnership tra la banca e il gruppo Anthemis, una tra le maggiori società di consulenza sugli investimenti in servizi tecnologici finanziari. Evo agisce di fatto come un fondo di venture capital che identifica le migliori start up fintech a cui riservare capitali dedicati.

Il co-chief operating officer di Unicredit, Ranieri De Marchis, nel commentare l’accordo con Plug and Play ha affermato: «Sappiamo che i nostri clienti richiedono sempre più semplicità e per questo riconosciamo il ruolo cruciale che la tecnologia svolge nel raggiungimento di questo obiettivo. Riteniamo che le Fintech possano aiutarci a trovare nuove soluzioni digitali che soddisfino i bisogni dei clienti e la partnership con Plug and Play ci fornisce un ulteriore strumento strategico per farlo».

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