Pin addio. Arriva il riconoscimento facciale

Le reti delle banche europee stanno rapidamente cambiando volto, mentre la clientela prende via via confidenza con le nuove tecnologie digitali. L’ultima novità in ordine di tempo viene dalla spagnola Caixabank che ha appena annunciato una modalità completamente nuova per accedere ai propri sportelli.

La clientela avrà la possibilità di fare prelievi usando unicamente il riconoscimento facciale come forma di autenticazione. Uno scanner di nuova generazione consentirà infatti di stabilire l’identità del correntista senza bisogno di carta di debito o di codice pin. In che modo? La macchina, finora in fase di sperimentazione in alcune filiali del gruppo spagnolo, consente di catturare l’immagine del cliente e di confrontare fino a 16 punti prima di autorizzare la transazione.

Un procedimento che, se da un lato velocizzerà le operazioni, dall’altro lato dovrebbe alzare la soglia di sicurezza riducendo la possibilità di frodi. La risposta della clientela è stata finora positiva: il 66% degli intervistati nell’ambito di un’indagine di mercato ha sottolineato il senso di sicurezza derivante dall’adozione del riconoscimento facciale.

Non si tratta comunque di una novità. Oltre a Caixabank sono diverse le istituzioni finanziarie che, in giro per il mondo, stanno introducendo strumenti biometrici sulle proprie reti commerciali. Una tendenza che si accentuerà certamente nei prossimi anni. Una delle prime iniziative di questo genere è stata lanciata da Bank of America che sta usando una tecnologia sviluppata dalla Samsung per la lettura dell’iride.

L’inglese Hsbc invece, dopo un sistema di riconoscimento vocale, ha recentemente annunciato il lancio di un servizio di riconoscimento facciale per le app della clientela corporate. Il procedimento consiste nella mappatura di oltre 30 mila punti nel volto del cliente, per creare una sorte di mappa profonda che renda pressoché impossibile un errore di autenticazione.

Un progetto molto simile è stato varato da Bofa Merrill Lynch per la sua app di pagamenti CashPro Mobile che oggi vanta quasi mezzo milione di clienti soprattutto tra le piccole e media imprese americane. La biometria comunque è solo uno degli strumenti a cui le banche si stanno affidando per contrastare il crescente problema del cybercrime e, più in generale, delle violazioni di dati. Un problema sempre più avvertito dagli istituti.

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