Popolare di Sondrio al lavoro sui dati della clientela

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L’attenzione alla raccolta, alla conservazione e al trattamento dei dati della clientela (il cosiddetto processo di storage o stoccaggio) sarà un obiettivo sempre più centrale nella strategia delle banche italiane. In questa direzione si sta muovendo tra le altre la Popolare di Sondrio che ha stretto di recente un accordo con il gruppo informatico Usa Pure Storage.

In particolare, l’obiettivo dell’istituto è quello di liberare personale da destinare ad altre attività, in modo da rendere più competitività la propria offerta nei confronti della clientela. Nel dettaglio Popolare di Sondrio ora utilizza le soluzioni di Pure Storage in tutti gli ambienti di lavoro, dall’internet banking alle operazioni di sportello, al credito, fino alla progressiva sostituzione dei sistemi legacy finora in uso.

«I tre principali vantaggi riscontrati, ha spiegato Piergiorgio Spagnolatti, responsabile infrastrutture IT (in foto), «sono stati una maggiore disponibilità del dato e performance superiori, insieme a standard di sicurezza più elevati. Tutto questo si traduce in vantaggi per il business, grazie all’allineamento tra il data center e le operations. Inoltre, le performance sono migliorate notevolmente grazie a una pianificazione sempre precisa e costante, abilitata dalla tecnologia Pure Storage, che consente di comprimere e duplicare i dati in un rapporto di 4:1 e di avere accesso agli stessi con tempi di attesa inferiori al millisecondo».

 

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