Risiko nelle banche digitali, offerta per Virgin Money

branson.jpg

Si mette in moto il risiko delle banche digitali. Oggi la scozzese Clydesdale Bank & Yorkshire Bank ha presentato un’offerta da 1,6 miliardi di sterline, circa 1,8 miliardi di euro, per Virgin Money, l’istituto fondato negli anni novanta da Richard Branson, patron del gruppo Virgin (in foto).  Una mossa che, secondo gli analisti, potrebbe cambiare il volto di un mercato che in Uk ha preso piede con decisione negli ultimi anni. Proprio in queste ore l’offerta è al vaglio di Virgin Money e, se accettata, potrebbe dar vita a un gruppo da sei milioni di clienti tra famiglie e imprese, in grado insomma di incalzare i big del credito britannico.

La nuova realtà potrebbe fare leva proprio sulla tecnologia, visto che l’anno scorso Virgin Money ha investito 38,3 miliardi di sterline per dare vita a una challenger bank, ossia un istituto di credito di nuova generazione con poche filiali e forte uso dei canali digitali, mentre Clydesdale Bank & Yorkshire Bank ha lanciato nel 2016 la sua banca online e mobile. La notizia ha subito messo il turbo al settore visto che proprio ieri i titoli di banche digitali come Metro Bank e OnesavingsBank hanno segnato forti guadagni in borsa. C’è chi ritiene che sia solo l’inizio.

Rispondi