Romagnoli, il timoniere di Bnl nel digitale

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Incardinata su Roma, ma controllata da Parigi, Bnl ha una doppia nazionalità così come una doppia strategia industriale. Il gruppo controllato dalla francese Bnp Paribas e guidato da Andrea Munari continua a presidiare con impegno le attività tradizionali, ma da qualche anno investe con decisione anche sulle nuove tecnologie.

Un compito monitorato e seguito da Massimo Romagnoli (in foto), chief innovation officer della banca con una lunga carriera nel mondo della tecnologia. Come molti suoi colleghi di cui Challengerbanks.net sta ripercorrendo il percorso professionale, Romagnoli non nasce in banca. Romano, classe 1956, il top manager ha iniziato la propria esperienza nell’information technology nel 1974 alla ex-Sip (ora Telecom). Ha proseguito per circa 20 anni nell’it del Consorzio Nazionale Concessionari, società di servizi operante per conto dell’Agenzia delle Entrate del Ministero delle finanze, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile della direzione it.

L’ingresso in banca è avvenuto nel 2000 quando Romagnoli è diventato dirigente presso la Bnl Multiservizi. Quattro anni dopo c’è stato il vero e proprio approdo in Bnl dove il top manager ha assunto ruoli di coordinamento nell’ambito dello sviluppo applicativo e dal 2009 responsabile della struttura Moe della direzione it. Oggi Romagnoli coordina le attività della banca romana nel mondo dell’innovazioni sulla base delle direttive contenute nel piano industriale. Basti pensare che, a livello di gruppo, Bnp ha stanziato tre miliardi di euro per lo sviluppo del digitale, di cui una parte significativa per lo sviluppo di Bnp e di altre controllate italiane. Il tema è caro anche al ceo Munari che in più di un’occasione ha definito prioritaria la trasformazione tecnologica della banca in un’ottica di servizio alla clientela. Del resto già nel 2013 Bnl ha lanciato una delle prime banche interamente digitali sul mercato italiano, cioè Hello Bank, attiva anche in Francia, Belgio e Germania. Il servizio propone ai propri clienti una banca solo digitale, con conti correnti a parte e nuovi servizi senza il bisogno di recarsi in filiale. Altre attività sono allo studio sotto la regia di Romagnoli e del suo team.

 

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