Satispay pronta a raccogliere altri 50 milioni

Satispay è pronta a raccogliere nuove risorse sul mercato per finanziare le proprie iniziative nel mondo dei pagamenti digitali. Secondo quanto riportato dal Sole24Ore, la fintech guidata da Alberto Dalmasso starebbe ragionando su un round C da circa 50 milioni di euro. Un’operazione che arriverebbe a pochi mesi dall’aumento di capitale da 15 milioni varato nello scorso mese di luglio. Oggi è ancora presto per dire chi metterà le nuove risorse. Vero è in ogni caso che l’elenco degli investitori di Satispay annovera nomi di profilo internazionale, come Copper Street Capital (in qualità di lead investor), Endeavor Catalyst, e Greyhound Capital, oltre a istituti come Banca Valsabbina e Sparkasse di Bolzano, Iccrea Banca (che sostiene Satispay dalla nascita) e Banca di Piacenza come nuovo socio.

Attiva sul mercato da gennaio 2015, Satispay è oggi un network di pagamento che funziona con un’applicazione mobile: consente di effettuare pagamenti con lo smartphone con addebito diretto sul conto corrente. Arrivata al quarto anno di vita la fintech è entrata nel 2019 allargando ulteriormente la propria attività.

Proprio in questi giorni è stato annunciato il nuovo servizio Bollettini che si affiancherà a quelli pagoPA e Bollo auto e moto. In sostanza gli utenti non dovranno più fare le code agli sportelli e potranno pagare i bollettini in maniera rapida e veloce attraverso lo smartphone e l’applicazione Satispay.

Ė sufficiente entrare nella sezione dedicata, inquadrare il documento per riconoscere i dati in automatico e procedere al pagamento, adempiendo ai propri obblighi, sempre con una ricevuta valida per qualsiasi necessità. Uno strumento che potrebbe ritagliarsi una significativa fetta di mercato se si pensa che solo nel 2018 i bollettini emessi in Italia sono stati circa 630 milioni.

Di recente Dalmasso ha annunciato anche la chiusura dell’ufficio londinese a seguito dell’imminente uscita del Paese dall’Unione Europea che potrebbe avere impatti molto seri sull’ecosistema finanziario della City. Satispay si trasferirà pertanto in Lussemburgo, un Paese che in questi anni sta attraendo molte realtà britanniche specializzandosi proprio in fintech.

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