Sempre più contactless per la spesa degli italiani

Crescono gli strumenti di pagamento di digitale a disposizione dei consumatori italian. Una mappatura completa dell’ecosistema è stata fatta dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano che registra in Italia un aumento del 150% dell’uso delle carte contactless e del 60% del mobile payment.

Nel dettaglio i pagamenti contactless hanno sfiorato a fine 2017 i 18 miliardi di euro (l’8% del transato con carta), confermando un ritmo di crescita particolarmente sostenuto. Sono infatti circa 400 milioni le transazioni effettuate in questa modalità (l’11% delle transazioni con carta e oltre il 15% delle transazioni con carta in negozio). Numeri ormai attribuibili in gran parte alla svolta nell’approccio e nelle abitudini dei consumatori e degli esercenti, più che alla crescita dell’infrastruttura che ormai va consolidandosi – quasi 1 carta su 2 (51 milioni di carte a fine 2017, con un incremento del 28% rispetto al 2016) e oltre 1 POS su 2 (1.400.000 a fine 2017, con un incremento del 40% rispetto al 2016) è contactless.

Si stima che i pagamenti contactless entro il 2020 varranno tra i 50 e i 90 miliardi di euro. Il pagamento presso i punti vendita attraverso il cellulare (Mobile Proximity Payment) hanno registrato lo scorso anno oltre 70 milioni di transato, in netta crescita rispetto ai 10 milioni scarsi del 2016, trainato dalla crescita dei servizi basati sul conto corrente e dall’arrivo di Apple Pay. Si stima siano circa 500 mila gli utenti attivi. Nel 2020 il transato potrebbe valere dai 3,2 ai 6,5 miliardi di euro. Gli acquisti tramite Mobile site o app di beni e servizi, ovvero la componente Mobile Remote Commerce, continua la sua corsa anche nel 2017 facendo registrare un +65% rispetto al 2016 e superando i 5,8 miliardi di euro di transato (valeva 3,5 miliardi nel 2016) pari a circa il 25% del totale transato eCommerce (12 mesi fa rappresentava il 18%). Nel 2017 il Mobile Remote Payment è rallentato per la prima volta un po’ nella sua crescita (+35% rispetto al 2016) e vale quasi 800 milioni di euro, dimostrando di aver raggiunto la sua maturità.

ECommerce ed ePayment continuano a rappresentare la componente di maggior valore nei New Digital Payment. L’acquisto di beni e servizi e il pagamento di ricariche, bollette e tasse tramite PC o Tablet con carta di credito o tramite Wallet (esclusi i pagamenti veicolati tramite Home Banking) valgono infatti 20,3 miliardi di euro, con una crescita del 10% nel 2017 rispetto al 2016.

Tra i Mobile Remote Payment, ovvero i pagamenti di ricariche telefoniche, bollette, parcheggi, biglietti del trasporto, noleggi auto e taxi c’è una componente che dimostra di essere sempre più dinamica: i servizi di mobilità valgono infatti oltre 120 milioni di euro (+33% rispetto al 2016). In particolare, è cresciuto il Mobile Parking superando i 27 milioni di euro (+63% rispetto al 2016), segno che gli italiani trovano sempre più di valore il poter pagare solo gli effettivi minuti di sosta dallo smartphone, senza avere necessità di monete o parcometri.

Crescono anche il Car Sharing e il Bike Sharing, che insieme raggiungono i 76 milioni di euro (+41% rispetto al 2016). In questo ambito va ricordata l’iniziativa recentemente lanciata dall’Atm di Milano: il biglietto infatti si acquista contactless con carta dei circuiti Visa o Mastercard o anche via smartphone o smartwatch. Basta avvicinare la carta o il device, senza bisogno di registrarsi prima, e l’importo della tariffa sarà addebitata sull’estratto conto senza alcuna commissione. In pochi secondi, infatti, l’operazione sarà fatta, in tutta sicurezza, direttamente dall’app della banca online, qualsiasi sia l’operatore telefonico. Basta avvicinare lo smartphone al Pos contactless ed è fatto, semplice come mandare un messaggio.

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