Spac, adesso è nel mirino l’insurtech

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Dopo quella lanciata da Corrado Passera, un’altra spac scalda i motori per investire nel mondo dell’innovazione finanziaria. Questa volta con un focus sull’insurtech.
Archimede, la Spac promossa da Andrea Battista (in foto), Giampiero Rosmarini e Matteo Carbone, ha lanciato la raccolta lo scorso 30 aprile e conta di andare in quotazione all’Aim Italia entro la fine di maggio. In una nota diffusa questa mattina la Spac precisa che il target di raccolta è tra i 32 e i 47 milioni di euro che serviranno a finanziare la costruzione della prima compagnia assicurativa insurtech del mercato italiano.

Secondo quanto indicato in un comunicato, tra gli obiettivi del progetto figurano «un rafforzamento e crescita profittevole nel segmento di riferimento della compagnia che nascerà con la business combination, una piattaforma di bancassicurazione danni indipendente, una capacità di servizio distintiva verso reti di distribuzione assicurativa innovativa e un pieno impiego dell’innovazione insurtech in tutti i processi aziendali».

Lo scorso 16 aprile Archimede ha annunciato la sigla di una lettera d’intenti con Net Insurance, compagnia assicurativa quotata all’Aim Italia, in vista di una business combination tra le due società, una volta che Archimede sarà quotata.

Unicredit agirà in qualità di global coordinator e bookrunner. Banca Finnat Euramerica agisce in qualità di Nomad, co-lead manager e specialist. Archimede e i promotori sono assistiti dallo studio legale Trevisan & Partners mentre le banche dallo studio legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners. La società di revisione incaricata è Kpmg.

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