Un’altra start up verso l’ipo. Dalla Svezia arriva iZettle

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Si fa davvero lunga la lista delle fintech orientate verso una quotazione in borsa. L’ultimo nome nella nutrita scaletta delle banche d’affari è quello di iZettle, la società svedese attiva nei servizi di pagamento per le piccole imprese che nei giorni scorsi ha alzato il velo sulle ambiziose strategie per il futuro.

iZettle ha chiuso il 2017 con ricavi in forte crescita (+51%) e una perdita in contrazione grazie alle attività in corso sia in Europa che in America Latina. Se le condizioni dei mercati lo consentiranno, la quotazione potrebbe avere luogo in tempi brevi, anche se per il momento non c’è ancora una data precisa. Per una curiosa coincidenza iZettle potrebbe insomma essere la prima start up tecnologica svedese a sbarcare sul listino dopo Spotify, arrivata in borsa ad Aprile. Non è però certamente la prima fintech a incamminarsi verso il mercato.

A scaldare i motori in queste settimane c’è anche GreenSky, la piattaforma di prestiti online controllata da Pimco e dal fondo di private equity Tpg. La società, basata ad Atlanta (Georgia) e affiancata dagli advisor Jp Morgan, Goldman Sachs e Morgan Stanley come collocatori, potrebbe raccogliere fino a un miliardo di dollari in un’operazione che si preannuncia come una delle più imponenti del settore.

Sui nastri di partenza infine c’è anche Adyen, uno dei pochi unicorni europei nel settore dei servizi finanziari, potrebbe infatti sbarcare in borsa nei prossimi mesi. Secondo quanto riportato da Reuters, il gruppo olandese attivo ormai da 13 anni nel settore dei pagamenti e valutato oggi circa 2,5 miliardi di dollari, starebbe predisponendo l’operazione con Morgan Stanley e Jp Morgan, che potrebbero fare da global coordinator.

 

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