Unicredit, la scommessa di Buddybank e i 2,4 miliardi sul digitale

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Se le banche medio-piccole si affacciano ancora con timidezza al mondo dell’innovazione finanziaria, le grandi ormai devono mobilitare forti volumi di investimenti per fronteggiare la concorrenza. Nel budget del piano industriale presentato lo scorso anno a Londra ad esempio Unicredit ha previsto 2,4 miliardi per le iniziative sul fronte digitale. Segno che per il gruppo guidato da Jean Pierre Mustier il settore è strategico. Tra i primi decisi passi in questa direzione c’è stato il recente lancio di Buddybank, il primo modello di banca digitale e interattiva, dedicato ai possessori di iPhone. Può essere interessante dare un’occhiata più da vicino.

Il modello, completamente mobile, consente al cliente retail di fare a meno della filiale disponendo così di un servizio digitale. Attraverso il proprio iPhone potrà infatti aprire un conto corrente con iban italiano. Inoltre grazie alla collaborazione con Mastercard, partner di Buddybank e Unicredit, il cliente potrà inoltre avere una carta di debito accettata in tutto il mondo e far richiesta per una carta di credito Mastercard World Elite. Non solo. Una concierge disponibile sempre offrirà un’ampia gamma di soluzioni per ogni esigenza del cliente, dalla prenotazione di un viaggio all’organizzazione di un evento, una visita a una mostra, una cena e altro.

Un team di concierge interno sarà inoltre a disposizione del cliente 24 ore al giorno per gestire direttamente le richieste bancarie, mentre per i servizi lifestyle Buddybank si affiderà a Quintessentially, partner di eccellenza del settore presente in 60 Paesi.

«Comunicare con buddybank – sottolinea il fondatore Angelo D’Alessandro (in foto)  – è semplicissimo. Basterà premere la grande B al centro dell’applicazione per entrare in chat con il nostro team di concierge. La missione di Buddy è quella di trasformare un’app bancaria in un’esperienza nuova, da vivere tutti i giorni».

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